Mostra ”Vo(l)to di donna” a Roma, Palazzo Montecitorio-Camera dei deputati

Roma, Palazzo Montecitorio

ROMA - È stata inaugurata il 1 dicembre, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, la grande mostra prodotta e organizzata da MetaMorfosidal titolo Vo(l)to di Donna, per celebrare i 70 anni del voto alle donne in Italia.
Attraverso l’esposizione di un’ampia selezione di opere di grandi artisti italiani del 900 la mostra si propone di evidenziare l’evoluzione del punto di vista maschile sull’immagine della donna, per poi soffermarsi sulla rappresentazione dell’universo femminile quale emerge dalle opere delle donne pittrici. In mostra un nudo di Nella Marchesini (Collezione Banca d’Italia).

Dopo le macerie e le miserie lasciate dalla dittatura e dalla guerra, il 10 marzo del 1946, viene emanato il decreto relativo alle “Norme per l’elezione dei deputati all’Assemblea Costituente” e comincia per le donne italiane una nuova stagione che le porterà ad essere finalmente incluse nell’elettorato attivo e passivo. La mostra, ospite della Camera dei deputati, è dunque dedicata alle donne, in particolare alle italiane - di nascita e d’elezione - fino ad allora sempre state sotto la potestà di un maschio, padre o marito, che rischiavano il licenziamento se volevano sposarsi, che a parità di lavoro ricevevano un salario inferiore a quello degli uomini e che anche all'interno della famiglia non godevano di parità. 

L’inaugurazione della mostra è stata preceduta dal convegno, che si è tenuto nella sala della Lupa a Montecitorio, dal titolo  ”Il nuovo protagonismo femminile nell'arte”.